Patologie del pene


Fimosi

Fimosi genova, Prostata genova, vescica genova,

La fimosi è l’impossibilità a retrarre il prepuzio sul glande .

 

Può trattarsi di forma congenita o acquisita, secondaria a balanopostiti (infezioni) recidivanti.

 

Spesso è presente negli adulti diabetici e si accompagna a lesioni eritematose, secrezioni o edemi post-infettivi.

 

Spesso è necessario trattare prima l’infezione e successivamente ricorrere all’intervento chirurgico di circoncisione.

 

La fimosi può essere congenita o acquisita:

  • è congenita quando fin dalla nascita e nei primi anni di vita si manifesta un restringimento prepuziale. In questo caso è consigliabile l'operazione solo se è serrata; se non serrata si può risolvere il problema con ripetuti esercizi per aumentare l'elasticità della pelle nella zona;

La fimosi, sia congenita sia acquisita, può essere serrata e non serrata:

  • è serrata quando il restringimento è tale da impedire lo scoprimento del glande anche a pene  flaccido, e in casi limite può anche portare difficoltà nell'urinare. La circoncisione  è il rimedio più utilizzato, anche se comincia a decadere. È tuttavia possibile tentare di risolvere una fimosi non grave con l'applicazione di creme steroidee unita a tentativi delicati di scopertura;
  • è non serrata quando non si riesce a scoprire il glande a pene eretto o ci si riesce solo parzialmente. La forzatura nello scoprimento del glande può provocare un effetto molto più grave, chiamato parafimosi , in cui non si riesce più a ricoprire il glande e che comporta uno strangolamento dello stesso. In questo caso è necessario un intervento d'urgenza.

Frenulo corto

frenulo corto

Trattasi della brevità del frenulo prepuziale che può portare alla mancata retrazione del prepuzio con dolore sino alla sua possibile, rottura nel rapporto sessuale.
La frenulectomia con la frenuloplastica rappresentano l’indicazione chirurgica raccomandata.


Condilomi- Lesioni da HPV
Malattia a trasmissione sessuale molto comune correlata all’infezione da papilomavirus (HPV).
Di solito i condilomi esterni penieni sono causati dal tipo 6-11.
I tipi 16-18-31 sono ritenuti responsabili nella donna della displasia e del carcinoma del collo dell’utero.
Non sempre le lesioni sono macroscopicamente evidenti ma evidenziabili con la penoscopia, con lo specifico tampone uretrale e con la ricerca del virus su sperma.
La terapia a seconda della complessità del quadro clinico può essere chirurgica tramite la diatermocoagulazione o medica con l’applicazione topica di una crema.
Spesso si assiste a recidive.

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