Tumore della prostata

Tumore prostatico

L’ adenocarcinoma della prostata è il tumore maschile più frequente nei soggetti di età superiore ai 50 anni.

Le cause che favoriscono lo sviluppo del tumore prostatico sono principalmente legate a fattori genetici, ambientali e di età. Dati epidemiologici hanno messo in evidenza che esiste una predisposizione familiare ad ammalarsi di tumore della prostata.

 

Uomini con fratelli o padre malati di tumore prostatico hanno un rischio doppio di ammalarsi di questa malattia.

Nella diagnostica della neoplasia prostatica hanno un ruolo rilevante l’esplorazione rettale, la determinazione sierica del PSA totale, la biopsia prostatica eco guidata transrettale o perineale, e la risonanza magnetica multiparametrica prostatica. Quest’ultima supera ogni altra modalità di imaging nella valutazione della anatomia della ghiandola prostatica. Pertanto ha un ruolo primario nell’identificazione di zone sospette, rendendo la biopsia prostatica da random a mirata. Inoltre è in grado di stabilire l’estensione extra-capsulare della malattia contribuendo a migliorare la stadiazione loco-regionale.

 

Concludendo, la diagnosi precoce è un aspetto fondamentale nella gestione del tumore prostatico; ogni uomo sopra i 50 anni e sopra i 40 anni, se esiste una familiarità per la patologia, dovrebbe eseguire il PSA e sottoporsi ad un controllo urologico.

tumore della prostata
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